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Under 19 - lunedì 30 novembre 2009 PARTE BENE LE CONVALESCENZA DELL'UNDER 19
Autore: Pignatelli
Indubbiamente la squadra B del Vicenza era l'avversario ideale per rappezzare i cocci della disgraziata trasferta in terra padovana, e per far guarire le ragazze dal loro male oscuro mister Caracristi utilizza la cura verde attingendo a piene mani nell'under 14 convocando tutte le ragazze del 1995 disponibili. Nel primo tempo sale sugli scudi la debuttante assoluta, Jessica Pignatelli, con tre sonori squilli di tromba: il primo gol lo fa da attaccante opportunista, spingendo in rete un pallone non trattenuto dal portiere avversario, il secondo lo fa da funambola stoppando di petto una palla vagante in area e insaccandola al volo di sinistro. Il terzo sfruttando la sua rapidità di dribbling, resistendo a due cariche e battendo sul tempo l'arbitro intenzionato ad assegnarle un penalty: la sua rapidità di esecuzione costringe la giacchetta nera a fischiare la rete. Non è mio costume celebrare troppo la giocatrice cui mi lega il più forte vincolo di sangue, ma l'occasione mi costringe a farlo: tre gol al debutto come tre gol ha fatto al rientro da un'ennesima operazione il suo Capitano, idolo e riferimento. Evidentemente il doppio bacio nell'incontro avuto in quel di Brunico quest'estate ha giovato ad entrambi; provvederò a che il rito possibilmente sia ripetuto anche la prossima estate, i miei due cuori, quello di padre e quello giallorosso, me lo impongono! Nella ripresa dilagano le nostre grazie alle altre sette reti realizzate da Bertoldi (due volte, e questa notizia se fosse economica avrebbe sconvolto le borse mondiali), Muco, Tonelli, Kirchner, Bonenti e Dalla Santa. E' evidente che la fame di riscatto ha portato le ragazze a cercare maggiormente la realizzazione piuttosto che l'organizzazione del gioco, ma sarebbe stato più utile tentare di manovrare con raziocinio piuttosto che partire all'arrembaggio. Il risultato di 10 a 0 è utile per tirare su il morale ad una squadra in affanno, ma si può certamente indicare il migliore in campo: protagonista assoluto il 1995. L'anno magico in cui hanno visto la luce, in rigoroso ordine alfabetico, Bonenti, Casagranda, Compostella, Lenzi, Muco, Pignatelli e Tonelli, che hanno portato nuova linfa alle compagne, dimostrando loro che l'età non garantisce nulla, ma occorrono impegno, costanza e concentrazione se si vuole raggiungere gli obiettivi. E siccome il mese di dicembre tradizionalmente porta regali natalizi, attendiamo con piacere gli ultimi preziosi doni di quell'annata magica: Giulia Rosa e Sofia Brazzo sono le altre due perle che verranno ad aggiungersi a quelle viste oggi in campo. Avrebbe dovuto esserci un dono altrettanto prezioso, che si chiama Martina Giuliano, ma i medici ancora non hanno permesso l'operazione che potrà sistemarle il ginocchio: anche se sotto il solleone estivo, quando arriverà questo permesso, sarà un regalo gradito, per lei e per tutti noi. Il calvario dell'infortunio ai legamenti si sta invece felicemente risolvendo per un'altra perla rimasta troppo tempo lontana dai campi di gioco, il prossimo Natale ci regalerà il ritorno di Benedetta Filippi, che tutti aspettiamo per vedere di nuovo all'opera nelle sue azioni sopraffine. Tra doni che verranno presto scartati ed un altro che ancora purtroppo siamo costretti solo a sognare, intanto domenica prossima vedremo come la cura verde reagirà ad un avversario che non ha bisogno di alcuna presentazione: signore e signori, si va semplicemente ad incontrare il Bardolino.
fonte sito Trento
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